Con Martha Saxton nell’America vittoriana

Appena terminata la lettura, volto l’ultima pagina e chiudo il libro, in un misto di emozioni contrapposte. Si tratta di Louisa May Alcott. Una biografia di gruppo, di Martha Saxton, tradotto e curato da Daniela Daniele per la casa editrice Jo March. Guardo ancora una volta l’eleganza del volume, che rispecchia quella della produzione editoriale Jo March e, in questo caso, della collana Christopher Columbus dedicata alle vite di autori che hanno segnato, con i loro romanzi, la letteratura mondiale, in quel senso di eternità che li porta, attuali, fino a noi.

Alle prime battute, devo ammetterlo, c’è stato qualcosa nel tono dell’autrice che non mi faceva sentire a mio agio. A quel punto la curiosità ha preso il sopravvento e non sono riuscita a smettere di leggere, finchè, voltata l’ultima pagina, ho constatato come, la Saxton avesse ottenuto esattamente quello che l’editore Loring chiedeva a Louisa per Mutevoli umori: “un racconto capace di tenere vivo l’interesse del lettore fino alla fine”.

Continue Reading

Per tutte le Piccole Donne del mondo. Il film di Greta Gerwig.

 

…un pennellino delicatamente asporta l’eccesso di lamina d’oro su una copertina rossa, in pelle, rivelando due parole stampate all’interno di una cornicetta tonda: Little Women. Inizio dal fondo, ma è il momento più emozionante per uno scrittore: quando l’editore gli consegna il frutto del suo duro lavoro, e può accarezzarne il profilo, sentirne l’odore, stringerlo tra le proprie mani, come un figlio appena nato. Possiamo solo immaginare quanto questo abbia avuto significato nella vita della sua autrice.

Era il 1868 quando Louisa May Alcott pubblicò il suo primo successo, il suo primo uovo d’oro, come lo definì lei stessa. Il primo gennaio del 1869 veniva completato da Good Wives, per noi Piccole donne crescono, riuniti in un unico volume solo nel 1880. A 150 anni da quel gennaio Greta Gerwig, giovane regista statunitense, ci regala un remake che è a dir poco meraviglioso.
Meraviglioso per la scenografia, sempre così pertinente, ricca di dettagli, fedele all’epoca. Lo è per la fotografia, i colori, i costumi, le acconciature, i mezzi di trasporto, gli interni e gli esterni. Lo è per fedeltà al testo della Alcott.  Lo è per quella serie di dettagli che la regista ripone in Jo e che trasmettono momenti, vissuti, preoccupazioni e rivincite che furono della sua stessa creatrice.

Continue Reading

The Boots Book-Lovers’ Library: quando in Inghilterra i libri si prendevano in farmacia.

Se a fine Settecento possedere dei libri era ancora quasi un lusso che in pochi potevano permettersi, nel secolo successivo i progressi della stampa riuscirono ad abbattere i costi, ma la diffusione restava ancora non accessibile a tutti. Le biblioteche aperte al pubblico soffrivano spesso di limitazioni nell’orario e non possedevano che cataloghi prevalentemente antichi, poco aperti al moderno.

Continue Reading

Leggere fa bene alla salute! Indicazioni e posologia presso la Piccola Farmacia Letteraria.

La lettura ha di per sé qualcosa di magico!

Come il paesaggio appare allo sguardo di ciascun osservatore sotto una luce diversa, così un libro può raccontare infinite storie. Dipende dal lettore. Dipende da come esso si pone. Dipende da chi è. Dipende dal suo bagaglio culturale e dal suo vissuto. Dipende dal suo stato d’animo.

Animo… ovvero, secondo la definizione Treccani: l’anima dell’uomo, in quanto sede e principio delle facoltà intellettive, degli affetti, della volontà.

Se l’occhio, per dirla con Goethe, è quell’organo speciale con cui si osserva il mondo, è anche il mezzo per raggiungere quei fogli imbevuti d’inchiostro, colmi di lettere che si affiancano come soldati in riga, ordinate, tondeggianti e perfette. E da quell’assemblarsi di lettere e parole vengono evocate immagini che qualcuno ha catturato per noi: attimi, vite, personaggi, luoghi …il tutto fermato su carta e tenuto insieme da una copertina più o meno accattivante, dal titolo attraente. Il nostro intelletto interpreta, e fa scaturire nel nostro animo emozioni. Continue Reading

Buon compleanno Piccole Donne!

September, 30th – Saw Mr. N. of Roberts Brothers, and he gave me good news of the book. An order from London for an edition came in. First edition gone and more called for. Expects to sell three or four thousand before the New Year.

Era il 30 settembre del 1868. Un capolavoro della narrativa mondiale si affacciava sugli scaffali delle librerie americane: Little Women.

Nato come un romanzo per ragazze, di cui la narrativa americana dell’epoca risultava carente, conserva ancora oggi per le piccole e le grandi donne di tutto il mondo un sapore particolare: sa di adolescenza sì, ma sa di amore, famiglia, dolore, sentimento, amicizia, valori. Louisa May Alcott ebbe la capacità di trasporre in opera artistica il suo vissuto, rendendo ogni singolo lettore partecipe delle esperienze vissute dalle sorelle Anne (che come Meg si sposerà per prima), Jo (Louisa stessa), Beth (la sorellina Beth che purtroppo, come nel romanzo, morirà troppo giovane) e Amy (la sorella May, artista). Laurie sarà ispirato da Ladislas Wisniewski, un giovane polacco dalla carnagione olivastra, capelli neri, ricci, occhi neri, naso perfetto conosciuto durante il suo primo viaggio in Europa, nel 1865.

Continue Reading