31 dicembre 2025
Dopo essermi concessa altri 15 minuti dopo la sveglia ed aver affrontato il freddo fuori dal piumone, seguo il mio pensiero felice e accendo il computer: Katy mi aspetta nella Stanza Blu.
Come ieri mattina, mentre lei si accingeva a portare su per le scale un vassoio preparato da zia Izzie per la loro ospite, su cui aveva notato un bellissimo tovagliolo bianco come la neve, un piatto di pollo freddo, panna e lamponi e una tazza di porcellana rosa e bianca con del tè, ho preparato il mio caffè. Ho scelto una tazza che era nella casa dei nonni, una di quelle col bordino dorato, il manico arricciato e qualche fiore delicato tutto intorno. Ho sempre amato queste cose, ho tazze e tazzine tutte diverse, che vengono da altre case, che raccontano altre storie, che sanno di giorni passati, ma che restano con me da sempre, mi hanno accompagnata fino a qui e a cui lascio il ricordo di altri nuovi momenti.


